Incidenti sulle piste da sci in Italia: confronto con gli altri sport

A CURA DEL DR. MARCO GIUSTINI

In base ai dati pervenuti al sistema, come accennato, possiamo attenderci in Italia mediamente circa 40.000 incidenti/anno causati dalla pratica di sport invernali; tra questi 1.100 circa richiedono assistenza in ricovero ospedaliero (circa il 2,8%). In genere non si tratta di traumi particolarmente gravi, per lo più lesioni articolari, stiramenti, fratture e lussazioni agli arti.
Va, infatti, premesso che gli incidenti in montagna sono assai meno numerosi di quelli che si verificano in altre attività sportive: è stato stimato che solo il 5,7 degli accessi al pronto soccorso per incidente sportivo è relativo allo sci, mentre per il calcio o il calcetto questa percentuale sale al 46%. Ovviamente questa differenza ha memoria sia del numero di praticanti (maggiore nel calcio e nel calcetto), sia del periodo in cui si più praticare l’attività sportiva: di norma 4 mesi l’anno lo sci, mentre si può giocare a pallone tutto l’anno. Tuttavia, secondo uno studio condotto dall’università di Salisburgo, ponendo correttamente in relazione numero di praticanti e numero di incidenti, si è scoperto che il calcio ha un indice di rischio quattro volte superiore allo sci ed allo snowboard. Pur essendo non direttamente confrontabili entrambe le casistiche sembrano raccontarci la stessa cosa: in termini di “pericolosità” lo sci appare essere uno sport mediamente meno pericoloso di molti altri.

Dr. Marco Giustini
(Istituto Superiore di Sanità)

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.