UN SALTO NEL VIRUS

A CURA DI VINCENZO TONDALE

Ho sempre combattuto per trasferire la mia passione e la mia carica ai miei atleti.
La vita del club e’ piena di sacrifici conditi da molti viaggi, trasferte e continui cambi di programma.
Allenamenti organizzati per riuscire ad ottimizzare le idee ed il programma che obbligatoriamente deve essere improntato alla qualità, vista la lontananza dalle piste e la poca propensione a perdere giorni di scuola, che non ci permettono di fare quantità e passaggi.
Siamo cittadini e gli allenamenti estivi sono fondamentali per l’addestramento, il miglioramento tecnico e le basi.
La nostra filosofia è mirata ad una crescita graduale in prospettiva futura: Categoria Giovani.
Un programma normale che possa creare sempre interesse ed eviti il “Drop Out”.
Una valorizzazione del gruppo che alimenti il confronto e l’amicizia, oltre che la sana attività sportiva.

Il fattore Covid ha creato enormi disagi.
Fermarsi ai primi di marzo nel momento più importante della stagione dopo ottimi risultati, è stato frustrante.
Restare in sospeso fino a metà giugno con le continue domande: quando potremo ricominciare?
Un percorso estivo che a sorpresa si è dimostrato di qualità, pur con restrizioni difficili da affrontare sui trasporti, negli alberghi, in coda alle funivie ed impianti.
Convincere i genitori che tutto si sarebbe fatto con estrema attenzione e per favorire il regresso del virus.
Abbiamo lavorato allo Stelvio dove tutto è filato liscio.
Da settembre le prime difficoltà.
L’annullamento dell’allenamento Indoor ad Amneville, non ci ha permesso di incamerare molti passaggi di slalom, visto che in estate si fa fatica a metterselo nello “zaino”.
Un autunno martoriato dal brutto tempo, che ci ha obbligato a perdere alcune giornate e proseguire nel programma ormai consolidato da molti anni.
Fine ottobre – primi novembre la prima doccia fredda.
La chiusura degli impianti e la sospensione dell’attività.
La mancanza di possibilità anche di seguire i programmi atletici.
L’interruzione degli allenamenti in un periodo dove si inizia a trasformare il lavoro tecnico – didattico in maggiore continuità e qualità.
Siamo riusciti a riprendere ai primi di Dicembre con molte difficoltà nel reperimento delle piste, turni di allenamento, spazi ridotti ed impianti a mezzo servizio.
L’annullamento dello skipass stagionale ha creato un esborso maggiore per i genitori, fino a tre volte il costo dello stesso.
I trasporti con un massimo di 5 elementi più l’allenatore, alcune spese per la pista, per gli skipass dei tecnici, peseranno sui costi delle società.
La grande passione e la voglia dei ragazzi di tornare ad essere operativi e togliersi dalle sedie – poltrone di casa davanti ai computer, ci ha permesso di coltivare entusiasmo.
Con l’annullamento del Trofeo Fosson non siamo riusciti ad avere un primo confronto – soft, senza qualifiche ed obiettivi precisi ed ha portato gli atleti alle prime gare, impreparati, insicuri e titubanti.
Rispetto alla situazione generale ed ad altri sport, possiamo essere fortunati, però sicuramente non potrà mai essere una stagione regolare.
Dopo un buon periodo di Natale, dove siamo riusciti ad allenarci bene, recuperando qualcosa, siamo ad affrontare una situazione che per noi è difficile per disponibilità di piste durante la settimana, vista la lontananza dalle stesse, al contrario di altri che le hanno vicine e godono dell’utilizzo pomeridiano.
Anche lo stravolgimento dei calendari, i protocolli da seguire con i numeri dei partenti alle gare, ci hanno causato molte difficoltà organizzative, ed un impegno raddoppiato per gli allenatori. Minori spazi per gli allenamenti, sia in termini di sedute e sia in termini di piste.
Confidiamo però che durante la stagione si possa pian piano recuperare terreno e nella speranza di un calo del virus, ci auguriamo in un’apertura al pubblico di tutti gli impianti, per un ritorno alla normalità.

               Vincenzo Tondale
Allenatore  Responsabile Tecnico Sci Club Lecco

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.