Scontro tra sciatori: relative responsabilità

DECISIONI DELL'AUTORITA' GIUDIZIARIA (a cura dell'Avv. Francesco Persio)

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In tre casi decisi, il Tribunale di Trento, applicando la regola n. 3 del decalogo dello sciatore nonché l’art. 10 della L. 363/10, ha dichiarato l’esclusiva responsabilità dello sciatore che provenendo da monte ha investito lo sciatore a valle, ritenendo completamente irrilevanti le eventuali manovre di quest’ultimo.
Questo l’identico principio affermato nella motivazione delle tre sentenze:
“E’ principio pacifico nell’ambito della circolazione sulle piste da sci, che lo sciatore che proviene da monte abbia l’obbligo di scegliere la propria traiettoria con modalità tali da evitare interferenze con chi si trova a valle.
Trattasi di principio da tempo sancito dalla regola n. 3 del c.d. decalogo dello sciatore, ed ora confluito nell’art. 10 della L. 24 dicembre 2003, n. 363, che, sotto l’intitolazione “Precedenza”, prevede che “lo sciatore a monte deve mantenere una direzione che gli consenta di evitare collisioni o interferenze con lo sciatore a valle”.
La ratio di tale norma appare chiara.
Gli sciatori, difatti, sono liberi di percorrere da destra e sinistra, l’intera pista, sono altresì liberi di scegliere un percorso più o meno articolato, anche in considerazione delle diverse abilità dello sciatore e della pendenza del percorso.
Solo chi si trova a monte è in grado di vedere lo sciatore che si trova a valle; solo il primo pertanto, è in grado di adeguare la propria condotta a quella di colui che si trova davanti rispetto al suo percorso. Lo sciatore cioè deve essere in grado di prevedere ogni possibile movimento di colui che lo precede (posto che, in assenza di regole particolari, come visto, chiunque può arrestarsi sulla pista, o compiere svolte improvvise, anche per evitare ostacoli, o ben può cadere improvvisamente); pertanto colui che proviene da monte deve fare in modo di tenere una certa distanza da chi lo precede, atta a scongiurare ogni possibile collisione”. (Tribunale di Trento sentenze  9/10/14; 10/9/14; 18/7/14)

Avv. Francesco Persio

studiopennesipersio@libero.it
www.avvocatofrancescopersio.it

 

 

 

 

 

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