Alcol test

a cura del maestro di sci Federico Venturini

 

L’anno zero dello sci italiano è sicuramente il 2022. L’intero settore è stato interessato sia da una piacevolissima ondata di turisti, che quest’anno finalmente ha riguardato sia le Alpi che gli Appennini, sia da una corposa normativa che coinvolge quasi ogni aspetto della vita sugli sci, il Dlgs 40/2021.
In questo articolo ci si vuole soffermare sulla roboante novità dell’alcol test sugli sci. Effettivamente è sancito dall’art 31 del decreto menzionato, il quale conferisce agli organi accertatori il potere di effettuare controlli sugli sciatori per verificare che non si trovino in stato di ebbrezza. L’articolo 29 del medesimo decreto stabilisce chi abbia il ruolo di organo accertatore e precisamente lo pone in capo a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e corpi di Polizia Locale impegnati nel servizio di vigilanza e soccorso nelle località sciistiche. È da escludersi quindi, come è stato erroneamente sostenuto da taluni, che i controlli possano essere effettuati dalle Truppe Alpine o dai dipendenti del gestore della stazione.
Quanto alla punizione del fatto, l’art 33 prevede al comma 2 lett.M la sanzione amministrativa di natura pecuniaria da 250 a 1000 euro, salvo che il fatto accertato non costituisca un autonomo reato per via della sua particolare natura. Al comma 4 dello stesso articolo poi è prevista una sanzione accessoria elevabile solo nei casi di particolare gravità o reiterata condotta, consistente nel ritiro dello skipass da uno fino a tre giorni.
Resta ora da capire in quali casi è integrata l’illecita fattispecie: a tal proposito l’art 31 prevede che è fatto divieto esclusivamente di sciare in stato di ebbrezza, tale pratica è ben tipizzata nell’art.2 lett.l del decreto e pertanto non sono punibili altre azioni, come  prendere l’impianto di risalita in stato di ebbrezza, ma senza praticare lo sport in questione, infatti esistono molti impianti che sono autorizzati al trasporto a piedi e tali utenti non sono considerati sciatori e pertanto a loro non è applicabile  l’art 31.
Stesso discorso vale anche per chi utilizza gli slittini e le slitte (art 2 lett. o e p), perché la pratica non può essere in alcun modo assimilata al concetto di sport invernale praticato con l’ausilio di appositi sci.
L’applicazione della norma, in mancanza di alcuna previsione relativa alla soglia del tasso alcolemico, potrà risultare penalizzante per gli sciatori ed anche per i titolari di esercizi commerciali che somministrano al pubblico bevande alcoliche.
Sotto questo punto ultimo aspetto si prevedono dunque tempi duri per baite e rifugi, ma non per tutti o almeno per coloro che non hanno una clientela fatta di soli sciatori.

FEDERICO VENTURINI

 

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.