Lo sci non è uno sport pericoloso

A CURA DEL DR. MARCO GIUSTINI

L’energia cinetica riveste un ruolo importante negli incidenti.
L’energia cinetica è l’energia che acquista un corpo in movimento ed è come un debito contratto che dobbiamo restituire: se abbiamo tempo (e spazio) possiamo saldare il debito senza problemi e ci fermiamo tranquillamente; se il debito è troppo grande e non possiamo restituirlo nel tempo che ci viene concesso sono guai. Questa è la situazione tipica di uno scontro o di una caduta accidentale: l’energia cinetica che non dissipiamo frenando la dobbiamo smaltire istantaneamente con un impatto. Il problema si complica ulteriormente perché l’energia cinetica ha l’antipatica caratteristica di aumentare con il quadrato della velocità secondo la ben nota formula: E = ½ mv2
Quindi: se andiamo ad una velocità adeguata alle condizioni della pista e alle nostre capacità tecniche e atletiche faremo in tempo a smaltire l’energia perché sarà poca. Basta andare un po’ troppo veloce che non saremo mai in grado di far fronte all’imprevisto (consideriamo che se raddoppio la velocità, l’energia cinetica da smaltire quadruplica). Ovviamente, al di sopra di una certa velocità l’energia è tale che in caso di impatto le conseguenze sul fisico potrebbero essere devastanti. E questo più difficilmente accade in un incontro di calcio.
Premesso dunque che lo sci non è da considerare uno sport “pericoloso in sé”, sugli infortuni causati dall’attività sciistica vi sono ancora una serie di luoghi comuni da sfatare o, comunque, da ridimensionare.

Dr. Marco Giustini

(Istituto Superiore di Sanità)

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.

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