E’ QUI’ LA FESTA ? ….DA “INNER” A “FEDE”

a cura di Stefano Buccafusca

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Calato il sipario sulla Coppa del mondo, lo sci ritrova le sue dimensioni “fuori stagione”. Un proliferare di iniziative ed eventi che sfruttando il bel tempo e la neve primaverile diventano motivo di richiamo per tutti gli appassionati. Ecco allora le gare cosiddette “issimo”. Quelle sulla falsariga del già famoso e storico “Gigantissimo della Marmolada”, nel quale si misuravano alla pari  campioni e  gli “amateur”. Un confronto che nel terzo millennio si è modellato con gli eventi-gara creati attorno ai big della Coppa. Fra pochi giorni, il 15 maggio per l’esattezza, da segnare in agenda l’appuntamento a La Salle in Valle d’Aosta,  per celebrare le imprese della nostra pluricampionessa Federica Brignone, giornata alla quale sono già attesi star del calibro di Deborah Compagnoni, Gustavo Thoeni, Piero Gros, Giuliano Razzoli e altri ancora.


Appena un mese prima, esattamente il Lunedì di Pasquetta,  18 aprile, un altro campionissimo della squadra azzurra Christof Innerhofer ha dato vita a Plan de Corones ad un happening per i suoi tifosi, appuntamento ormai consueto sulle nevi altoatesine. Oltre 250  iscritti di tutte le categorie per uno slalom gigante, di una quarantina di porte sulla Pramstall, una rossa di tutto rispetto fra le due nere più famose la Herrnegg e la Sylvester. Molti i premi in palio, in un clima di festa ed entusiasmo alla Herzl Alm, rifugio fra i più belli ed accoglienti del comprensorio. Per festeggiare “Inner” sono arrivati anche altri azzurri della nazionale del calibro di Manfred Moelgg, da poco diventato papà,  dalla vicina San Vigilio di Marebbe e le sorelle Nadia e Nicol Delago.

Fra i pali c’è anche Patrick Baumgartner, il 27 enne bobbista azzurro di Brunico con un lusinghiero passato nello sci alpino.  Tutti in gara per una sfida fra amici,  ma nella quale non manca quel legittimo pizzico di competizione. Perché conta sempre il cronometro !  Per la cronaca, il tempo migliore è stato realizzato da Christof Innerhofer davanti a Moelgg.  Autografi, selfie, boccali di birra e musica hanno regalato ai fan del nostro Inner giunti da tutta l’Italia, quegli attesi momenti di condivisione fra il beniamino e i suoi tifosi. Soprattutto fra i bambini: la gioia dei più piccoli, la timidezza dei più grandi, poco importa. Ciò che conta è essere vicino  al proprio idolo.  Christof non si risparmia con nessuno. Chi ammira il suo percorso agonistico conosce non solo medaglie e trionfi ma anche dolori ed infortuni (purtroppo l’ultimo in ordine di tempo pochi giorni fa andando in bici). Un bagno di affetto che contagia e  restituisce all’atleta forza ed energia per continuare a gareggiare ad altissimo livello.  Ecco la straordinaria forza di questi eventi mentre l’ultimo raggio di sole al tramonto scende oltre i boschi a salutare la festa del “Fan club Innerhofer”.

Stefano Buccafusca
Giornalista e Capo Redattore TG La7

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