La giusta attrezzatura

A CURA DI MARCO SANTONI

Lo sci alpino è uno sport che necessita di attrezzatura specifica per la sua pratica. L’attrezzatura tecnica acquistata in negozio, viene consigliata seguendo una scala di parametri che sono: livello tecnico dello sciatore, utilizzo temporale, peso, altezza, numero di calzatura e, non per ultimo, anche la prestanza fisica.
Capisco che leggendo quanto appena scritto qualcuno potrebbe sorridere ma, se tutti seguissero una regolamentazione, ci sarebbero meno infortuni e si avrebbe anche un miglioramento delle capacità tecniche.
Questa piccola prefazione per mettere in allerta coloro che richiedono ad amici e parenti  l’attrezzatura in prestito per la giornata di sci o peggio per la settimana bianca.
Come prima regola l’attrezzatura propria non andrebbe prestata. Perchè?  Molte sono le sfaccettature alla base di tale affermazione; proverò a farvi ragionare parlando dello scarpone portando un esempio pratico: l’amico porta un numero di scarpe 43 e voi che portate 42,5 gli chiedete lo scarpone in prestito. Per questa differenza di mezza misura ci sono molte varianti: lo scarpone era stato preso più comodo ed è un 44 (primo disastro! Lo scarpone per il piede del 42,5 è enorme essendo più lungo di 2 cm rispetto alla sua lunghezza e di circa 1 cm rispetto alla sua volumetria …come risposta il piede si muove troppo all’interno dello scarpone con possibile incidente…). Un altro esempio, utilizzando la stessa situazione: lo scarpone è esattamente un 43 però ha come requisito la pianta larga “102/104 mm” e il vostro piede è invece molto sottile ad esempio 94 mm ed anche qui non c’è nessun controllo dello sci e il piede all’interno può muoversi e persino ruotare fino a procurarsi lesioni.
Vogliamo parlare di sci? Immaginate di avere un amico molto bravo che scia già da tanti anni, ha un’attrezzatura top di gamma e chiedete proprio a lui che è un esperto lo sci per una giornata; al contrario voi avete sciato poche volte ma pensate che lo sci dell’amico bravo vi possa aiutare come se sapesse sciare da solo. Ecco, quello sci che vi è stato prestato sarà un incubo per tutta la giornata, sarà difficile da condurre perché servirebbe una capacità tecnica e una muscolatura adeguata per poterlo gestire.
Cautela anche nella stessa regolazione casalinga degli attacchi da sci: sappiate che la numerazione che leggete sopra non è in Kg ma in DIN e 1 Din equivale a 12 Kg. Gli attacchi hanno una regolazione della spinta, se questa non è regolata correttamente l’attacco non sgancia quando c’è una caduta…e così via ci sono tante e tante cose nell’attrezzatura da prendere in considerazione, troppo spesso lasciamo al fato di decidere per noi…
Lo sci è uno sport bellissimo che dà tante emozioni e soddisfazioni e l’attrezzatura ha un ruolo fondamentale per la sua riuscita,  e ciò sia per sicurezza  che per l’apprendimento tecnico.
Il mio consiglio è quello di rivolgervi ad un negozio qualificato , dove potrete ricevere assistenza e professionalità per passare una bella giornata di divertimento ed  in sicurezza.

 

Marco Santoni
(Allenatore federale e titolare di Onerace)

 

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.