Area sciabile attrezzata: individuazione e segnalazione della pista

A CURA DI FRANCESCO PERSIO

L’art 2 della L.363/03 definisce le aree sciabili attrezzate come “superfici innevate comprendenti le piste, gli impianti di risalita e di innevamento, destinati all’esercizio degli sport invernali”.
Individuazione della pista:
L
’individuazione delle piste vere e proprie avviene  da parte delle Regioni le quali attraverso un’apposita Commissione provvedono a classificarle in uno specifico elenco precisandone il grado di difficoltà che dovrà a sua volta essere evidenziato dal gestore degli impianti attraverso adeguata segnaletica (art 2 comma 3)
Segnalazione della pista:
Lo sciatore deve essere messo in condizione di individuare le piste ed il relativo grado di difficoltà e ciò al fine di poter individuare nelle piste di discesa un grado difficoltà che sia rapportata al livello tecnico dello sciatore  ed  alla sua preparazione; il gestore dovrà pertanto predisporre la segnaletica opportuna per indicare in primo luogo l’esistenza di una pista ufficiale (cioè riconosciuta e classificata) ed in secondo luogo il relativo grado di difficoltà. Ciò consente allo sciatore di evitare di trovarsi a sua insaputa in una pista che non è in grado di  affrontare esponendolo a notevoli rischi.
Le piste di sci sono delimitate lateralmente tramite idonea palinatura che consente anche in condizioni di scarsa visibilità l’individuazione dei bordi della pista. La palinatura di delimitazione è realizzata con aste a sezione circolare prive di spigoli ed a volte è intervallata da  cartelli  che indicano la denominazione o  numerazione della pista. Per una migliore individuazione delle piste, le paline possono avere una colorazione  arancione nella parte  superiore.
Le piste vengono segnate e  suddivise  in base alla loro difficoltà nel modo seguente :
– piste  facili, segnate in blu : la loro pendenza longitudinale e trasversale  non può superare il 25%
– piste di media difficoltà, segnate in rosso : la loro pendenza longitudinale e trasversale non  può superare il 40%
– piste difficili, segnate in nero, la loro pendenza supera  il 40%.
La suddetta segnaletica ha lo scopo di delimitare l’area sciabile e dirigere lo sciatore distogliendolo dal proposito di avventurarsi fuori pista in zone pericolose o, più semplicemente inadeguate alle sue capacità.

Avv. Francesco Persio

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.