Gli snowboarders non sono un pericolo

A CURA DEL DR. MARCO GIUSTINI

Non corrisponde al vero l’idea secondo cui gli snowboarders sarebbero particolarmente pericolosi per l’incolumità degli altri.
Per valutare la questione è necessario non limitarsi al contare gli incidenti da scontro, ma cercare di rapportarli alla prevalenza d’uso dello snowboard. In generale, infatti, gli incidenti con lo snowboard sono meno numerosi (circa il 20%) ma questa percentuale è in linea con l’uso effettivo della tavola?
In base a quanto emerge dalle analisi del sistema SIMON, analizziamo lo spettro delle diverse probabilità di essere urtato da sciatore o snowboarder a seconda se si sta utilizzando un paio di sci o lo snowboard.
Si considerino le probabilità seguenti:
– Psci/SCI = 80,9%;
– Psci/SNOW = 18,0%;
– Psnow/SCI = 68,9%;
– Psnow/SNOW = 30,1%;
Psci/SCI indica la probabilità di essere urtati da uno sciatore se si sta utilizzando un paio di sci.
Psci/SNOW indica, invece, la probabilità di essere urtati da uno snowboarder se si sta utilizzando un paio di sci. E così via.
Vedendo le cose dal punto di vista dello sciatore si hanno molte più probabilità di essere colpiti da un altro sciatore che non da uno snowboarder (81% vs 18%, e questo è ovvio, visto che di sciatori ce ne sono molti di più); ma questa probabilità appare assolutamente congruente con il diverso utilizzo dell’attrezzo (non si dispone di un’indicazione precisa al riguardo, anche se si stima che lo snowboard ricopra una fetta di utilizzo compresa tra il 10% e il 20%).
Semmai, va rilevata una certa propensione allo scontro tra snowboard: in 1/3 dei casi se si usa lo snowboard e si viene colpiti da un’altra persona, questa sta utilizzando anch’essa una tavola.
In altri termini, se, per ipotesi, il 15% dei soggetti sulle piste utilizza lo snowboard e il tipo di attrezzo fosse del tutto ininfluente sulle dinamiche di scontro, ci si aspetterebbe di essere urtati da sciatori o snowboarder in proporzioni simili a quelle dell’effettivo utilizzo dell’attrezzo.
Questo non avviene sempre perché se si usa uno snowboard la probabilità di essere urtato da un altro snowboarder raddoppia.

Dr. Marco Giustini
(Istituto Superiore di Sanità)

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.

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