Organizzazione del soccorso

La normativa prevede che il gestore organizzi un servizio di soccorso pista per il primo soccorso entro i limiti del territorio gestito del comprensorio, ovvero nelle piste segnalate come tali. E’ importante quindi che lo sciatore presti molta attenzione ai cartelli di pista chiusa onde evitare di infortunarsi e sentirsi male in punti non monitorati dai servizi di soccorso del comprensorio.
Compito di tali servizi  è di allertare il 118 effettuando un primo soccorso, e di attendere, se necessario, l’arrivo dei sanitari in loco per  il trasferimento in elisoccorso, o di trasportare l’infortunato a bordo pista per consegnarlo al personale delle ambulanze.
Purtroppo, anche per quei comprensori che possono vantare decine di migliaia di presenze nei giorni di punta, non è previsto l’obbligo della presenza di sanitari dedicati al soccorso piste ed in Italia  soltanto in alcune stazioni esistono medici  sulle piste che si dedicano al soccorso. Nella maggior parte dei casi i servizi di soccorso piste non sono gestiti dal Servizio Sanitario, pertanto, trattandosi di Associazioni privare, può essere chiesto il relativo pagamento o un eventuale contributo alle spese.
Inoltre, spesso vengono a vario titolo proposte soluzioni di gestione dell’infortunio (più che del malore), che prevedono la necessità di effettuare la prima diagnosi in un centro traumatologico locale, che abitualmente è un centro privato,  per cui  è opportuno informarsi preventivamente, pena sorprese anche per le tasche più facoltose, sul listino prezzi delle varie prestazioni ed anche sulla tipologia di accertamenti che possono essere effettuati.

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.

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