Grande partecipazione alla 39esima edizione delle finali nazionali del Pinocchio sugli Sci

A CURA DI VINCENZO TONDALE

Le gare si sono svolte in giornate di sole con temperature equatoriali.
L’organizzazione è riuscita a mantenere il programma ed i numeri soliti, nonostante il rispetto dei protocolli anti Covid.
Le gare si sono svolte in due piste/impianti separati e distanti, per le categorie Allievi e Ragazzi, per le discipline gigante e slalom.
Le condizioni della pista erano al limite con il passare dei concorrenti, pur con l’utilizzo del solfato.
Andrebbe rivisto il numero dei partecipanti ma specialmente i gruppi di merito, che non permettono di esprimersi ad atleti di valore, venendo penalizzati con pettorali altissimi.
Le piste utilizzate in questo modo (Pulicchio per i giganti e Zeno per gli slalom) sono tecnicamente molto valide e riescono a valorizzare il campo dei partecipanti.
Le gare hanno confermato i valori espressi ai Campionati Italiani.
Peccato la mancanza del talento Lara Colturi che però ha dato la possibilità alle altre di combattere per il primo gradino del podio.
Le vittorie sono andate a Sofia Mattio nel gigante e Martina Sanin in slalom, che è riuscita a confermare il suo valore, appannato dall’uscita della seconda manche a Zoncolan, quando era seconda.
Menzioni per Righi e Vanni che dimostrano ottima predisposizione in gigante e per Bieler nello slalom, in continua crescita.
Per i maschi sempre presente l’ormai consolidato “Seba” Zorzi, con un primo in GS ed un secondo in SL, vero mattatore della categoria.
Continua la crescita di Michele Moretti del Valpalot, che con un secondo in GS ed un sesto in SL, risulta la sorpresa della stagione.
Un Edoardo Baldo del Cortina fa felice il suo coach Edo Zardini, dopo gli Italiani un pelo sottotono. Suo il primo posto in SL.
Si rivedono nelle prime posizioni Gerosa del Radici, Santoro del Lecco, De Pieri del Drusce’ e Zucchini dell’Ortler.
In generale negli Allievi risulta evidente una maggior presenza di atleti altoatesini, frutto a mio parere di un incremento di lavoro estivo e possibilità in periodo di Covid, di migliori allenamenti durante la settimana.
Nella categoria Ragazzi abbiamo assistito ad una bella battaglia tra gli atleti.
Al femminile le regine della manifestazione sono sicuramente la valdostana del Crammont (un club in grande crescita) Anais Lustrissy (prima in SL e ottava in GS), Alessandra Di Sabatino (seconda in SL e terza in GS) e Giaretta Marta del Falconeri (prima in GS e ottava in SL)
Nei maschi conferme “italiane”dell’altoatesino David Castlunger (primo in SL e quarto in GS), del friulano Andrea Stipcovich (Primo in GS) e del piemontese Lorenzo Cuzzupe’(secondo in GS).
Da segnalare anche Massarenti, Sparber, Lallini e Attanasio, sempre tra i primi dieci.
Nella categoria ragazzi menzione ai club dell’Appennino meridionale e Piemontesi, che sfruttano ancora il gran lavoro fatto nelle categorie Pulcini.
Adesso si svolgera’ la fase internazionale, con la presenza di ben 25 nazioni.
Ci vediamo al Fosson per l’unica manifestazione nazionale a squadre.

 

Vincenzo Tondale
(Sci Club Lecco)

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Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.

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