Messa in sicurezza delle piste

A CURA DI FRANCESCO PERSIO

Il gestore deve provvedere alla messa in sicurezza delle piste adeguandosi alle varie normative vigenti (così ad esempio sono necessarie di protezione e imbottiture per eventuali ostacoli presenti nelle aree sciabili).
Per quanto riguarda in particolare le reti le stesse possono essere distinte nelle seguenti tipologie:
-rete di tipo A: è una rete fissa ad alta sicurezza, di circa 3-4-metri montata su sostegni di almeno 1,5 mt in più della rete; la sua funzione è quella di contenimento, con effetto assorbente e deviatorio.
-rete di tipo B: è una rete di tipo mobile comunemente denominata “steccato di sicurezza” installata per ottenere un effetto di rallentamento dello sciatore o in alternativa un effetto deviatorio. Ampiamente utilizzata nei tracciati di tipo agonistico.
-rete di tipo C: è una rete denominata anche “barriera di delimitazione”; serve per delimitare gli spazi destinati alla sosta, oppure ove vi sono confluenze, per rallentare gli sciatori in determinati punti oppure per chiudere le piste o recintare spazi riservati.

Avv. Francesco Persio

Articolo precedenteSicurezza dei disabili: uso della pettorina
Articolo successivoMalori e infortuni sulle piste da sci
Avv. Francesco Persio
Francesco Persio è nato a Rieti il 25 agosto 1957, titolare dello studio legale fondato nel 1908 con sede in Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II n.11) Laureato nel 1981 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Avvocato cassazionista iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma. Esperto giuridico del Governo, componente della Commissione Governativa di Riforma dello Sport; ha scritto per conto del Governo la nuova normativa sulla sicurezza degli sport invernali (D.lgs 40/2021) ricevendo l'encomio del Ministro. Presidente dell'Associazione “Vittime degli incidenti sugli sci” nonché dell'associazione “La Tua sicurezza sugli sci”; ha creato il portale Sciare sicuro che costituisce un valido osservatorio sulla sicurezza degli sciatori. Si occupa da molti anni della sicurezza delle piste da sci; impegnato a divulgare i principi e le regole della sicurezza attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali; relatore in diversi convegni nazionali, promotore della conferenza stampa sulla sicurezza nelle piste da sci presso la Camera dei Deputati. Conoscitore ed esperto della montagna e dello sci, in gioventù ha svolto attività agonistica partecipando a numerose gare. Nel 1975 è diventato maestro di sci, conseguendo la relativa abilitazione al Passo dello Stelvio (BZ). Ha esercitato l’attività di maestro di sci in Italia, a Bariloche (Argentina), a Valle Nevado (Cile), ad Aspen in Colorado (USA), a St.Moritz (Svizzera). E’ stato componente della Commissione di Esame dei Maestri di sci.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui