Cortina 2021: grandi eventi ed opportunità per la montagna

A CURA DI MAURIZIO SACCONI

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Cortina e la montagna in generale hanno bisogno dei grandi eventi come “Mondiali” o Olimpiadi.
Questi consentono di progettare soprattutto la logistica delle reti vecchie e nuove superando le barriere orografiche e promuovendo sostenibili modalità di fruizione. Il salto tecnologico offre capacità impreviste e imprevedibili.
L’obiettivo deve consistere nella prevenzione dei fenomeni di spopolamento e di concentrazione in pochi luoghi dello sviluppo. Cortina rappresenta contemporaneamente bellezze naturali uniche e assetti organizzativi da tempo obsoleti mentre, intorno, la valle del Boite e la restante parte del Cadore pagano il prezzo del declino economico e demografico.
Già la occasione dei Mondiali ha dato luogo a poche, anche se significative, innovazioni in termini di reti elettriche e viarie. La prospettiva delle Olimpiadi e l’esperienza in corso devono ora sospingere non solo i progetti ma anche la loro tempestiva esecuzione secondo il tanto decantato “modello Genova”.
Occorre tuttavia una visione olistica allo stato insufficiente. Si tratta di immaginare un futuro possibile, fatto di intermodalita’ e di standard di gestione dei dati relativi alle persone e alle “cose”, affinché rigenerazione ambientale, qualità della vita, crescita economica diffusa si intreccino virtuosamente.
Si può fare, si deve fare.

Maurizio Sacconi

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